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17 juin
Metallica
Th Unforgiven
New blood joins this earth And quickly he's subdued Through constant pained disgrace The young boy learns their rules
With time, the child draws in This whipping boy done wrong Deprived of all his thoughts The young man struggles on and on, he's known A vow unto his own That never from this day His will they'll take away
What I've felt What I've known Never shined through in what I've shown Never be Never see Won't see what might have been
What I've felt What I've known Never shined through in what I've shown Never free Never me So I dub thee “Unforgiven”
They dedicate their lives To running all of his He tries to please them all This bitter man he is
Throughout his life the same He's battled constantly This fight he cannot win A tired man they see no longer cares The old man then prepares To die regretfully That old man here is me
What I've felt What I've known Never shined through in what I've shown Never be Never see Won't see what might have been
What I've felt What I've known Never shined through in what I've shown Never free Never me So I dub thee “Unforgiven”
You labeled me I'll label you So I dub thee “Unforgiven”
5 juin
The Unforgiven II
Lay beside me, tell me what they've done Speak the words I want to hear, to make my demons run The door is locked now but it's opened if you're true If you can understand the me, then I can understand the you
Lay beside me, under wicked skies Through black of day, dark of night, we share this paralyze The door cracks open but there's no sun shining through Black heart scarring darker still, but there's no sun shining through
No, there's no sun shining through No, there's no sun shining
What I've felt, what I've known Turn the pages, turn the stone Behind the door, should I open it for you?
What I've felt, what I've known Sick and tired, I stand alone Could you be there, 'cause I'm the one who waits for you Or are you unforgiven, too?
Come beside me, this won't hurt, I swear She loves me not, she loves me still, but she'll never love again She lay beside me but she'll be there when I'm gone Black heart scarring darker still, yes, she'll be there when I'm gone Yes, she'll be there when I'm gone Dead sure she'll be there
What I've felt, what I've known Turn the pages, turn to stone Behind the door, should I open it for you?
What I've felt, what I've known Sick and tired, I stand alone Could you be there, 'cause I'm the one who waits for you Or are you unforgiven, too?
Lay beside me, tell me what I've done The door is closed, so are your eyes But now I see the sun, now I see the sun Yes, now I see it
What I've felt, what I've known Turn the pages, turn the stone Behind the door, should I open it for you?
What I've felt, what I've known Sick and tired, I stand alone Could you be there? 'Cause I'm the one who waits The one who waits for you
I take this key And I bury it in you Because you're unforgiven, too
Never free Never me 'Cause you're unforgiven, too 29 mai
1. Il pannolino può essere cambiato per tre ragioni:
a) perché lo dice la mamma; b) perché lo dice la suocera; c) perché il bimbo ha cagato.
Naturalmente il gesto perde, nei primi due casi, gran parte della sua drammaticità. Il vero, autentico, cambio di pannolino prevede la presenza della merda. Di solito accade così: La mamma prende in braccio il bambino, lo annusa un po' e dice, con voce gaia e piuttosto cretina: 'E qui cosa abbiamo fatto, eh? Sento un certo odorino... Cosa ha fatto l'angioletto?' Poi la mamma va di là e vomita. A questo punto si riconosce il padre di destra e il padre di sinistra. Il padre di destra dice: 'Che schifo!' e chiama la tata. Il padre di sinistra prende il bambino e lo va a cambiare.
2. Il pannolino si cambia, rigorosamente, sul fasciatoio. Il fasciatoio è un mobile che quando lo vedi a casa tua, capisci che un sacco di cose sono finite per sempre, tra le quali la giovinezza. Comunque è studiato bene: ha dei cassettini vari e un piano su cui appoggiare il bambino. Far star fermo il bambino su quel piano è come far stare una trota in bilico sul bordo del lavandino. E' fondamentale non distrarsi mai. Il neonato medio non è in grado quasi di girarsi sul fianco ma è perfettamente in grado, appena ti volti, di buttarsi giù dal fasciatoio facendoti il gesto dell'ombrello: pare che si allenino nella placenta, in quei nove mesi che passano sott'acqua. Dunque: tenere ben ferma la trota e sperare in bene.
3. Una volta spogliato il bambino, appare il pannolino contenente quello cheGadda chiamava "l'estruso". E' il momento della verità. Si staccano due pezzi di scotch ai lati e il pannolino si apre. La zaffata è impressionante. E'singolare cosa riesca a produrre un intestino tutto sommato vergine: cose del genere te le aspetteresti dall'intestino di Bukowski, non di tuo figlio. Ma tant'è: non c'è niente da fare. O meglio: si inventano tecniche di sopravvivenza. Io, ad esempio, mi son convinto che tutto sommato la merda dei bambini profuma di yogurt. Fateci caso: se non guardate potrebbe anche sembrare che vostro figlio si sia seduto su una confezione famiglia di Yomo doppia panna. Se guardate è più difficile. Ma senza guardare... Io con questo sistema sono riuscito ad ottenere ottimi risultati: adesso quando apro uno yogurt sento odor di merda.
4. Impugnare con la mano sinistra le caviglie del bambino e tirarlo su come una gallina. Con la destra aprire la confezione di salviettine profumate e prenderne una. Neanche il mago Silvan ci riuscirebbe: le salviettine vengono via solo a gruppi di ottanta. Scuotete allora il blocchetto fino a rimanere con tra le dita un numero inferiore a cinque salviette. A quel punto, di solito, la gallina-trota, stufa si stare appesa come un idiota, dà uno strattone: se non vi cade, riuscirà comunque a spargere un po' di cacca in giro. Tamponate ovunque con le salviettine profumate. Ritirate su il pollo e con gesto rapinoso pulite il sedere del bambino. Posate le salviettine usate nel pannolino e richiudetelo. A quel punto la vostra situazione è: nella mano sinistra un pollo-trota coi lineamenti di vostro figlio. Nella mano destra, una bomba chimica.
5. NON andate a buttare la bomba chimica: la trota scivolerebbe per terra. Quindi, posatela nei paraggi (la bomba, non la trota) registrando il curioso profumo di yogurt che si spande per l'aria. Senza mollare la presa con la mano sinistra, usate la destra per detergere a fondo e poi passate all'olio. Ve ne versate alcune gocce sulla mano. Esse scivoleranno immediatamente giù verso il polso, valicheranno il confine dei polsini, e da li spariranno nell'underground dei vostri vestiti. La sera ne troverete traccia nei calzini. Completamente lubrificati, passate alla Pasta di Fissan, un singolare prodotto nato da un amplesso tra la maionese Calvè e del gesso liquido, ne riempite il sedere del pollo e naturalmente ve ne distribuite variamente in giro per giacche, pantaloni, ecc. A quel punto avete praticamente finito. A quel punto il bambino fa pipì.
6. Il bambino non fa pipì a caso. La fa sul vostro maglione. Voi fate un istintivo salto indietro. Errore. La trota, finalmente libera, si butta giù dal fasciatoio. Ritirate su la trota e non raccontate mai alla mamma l'accaduto.
7. Prendere il pannolino nuovo: Capire qual è il lato davanti (di solito c'è una greca colorata che aiuta, facendovi sentire imbecilli). Inserire il pannolino tra le gambe del bambino e chiudere. Il sistema è stato studiato bene: due specie di pezzi di scotch e il pannolino si chiude. Sì, ma quanto si chiude? Così è troppo stretto, così è troppo largo, così è troppo stretto, così è troppo largo. Si può arrivare anche ad una ventina di tentativi. E' in quel momento che il bambino comincia ad intuire di avere un padre scemo: giustamente manifesta una certa delusione, cioè inizia a gridare come un martire. Da qui in poi si fa tutto in apnea e in un bagno di sudore.
8. Nonostante i decibel espressi dal bambino, mantenere la calma e provare a rivestire il bambino. E' questo il momento degli automatici. Quando Dio cacciò gli uomini dal paradiso terrestre disse: partorirete con dolore e dovrete chiudere le tutine dei vostri figli con gli automatici. Per chiudere un automatico bisogna avere: grandissimo sangue freddo, mira eccezionale, culo della madonna. Il numero degli automatici presente in una tutina è sorprendente e, perfidamente, dispari.
9. Se nonostante tutto riuscite a rivestire il bambino, avete praticamente finito. Vi ricordate che avete dimenticato il borotalco: il culetto si arrosserà. Pensate ai bambini in Africa e concludete: si arrossirà, e che sarà mai. Quindi prendete il bambino e lo riconsegnate alla mamma. Lei chiederà: 'L'hai messo il borotalco?'. Voi direte: 'Sì'. Con convinzione.
10. Ripercussioni fisiche e psichiche. Fisicamente, cambiare un pannolino, brucia le stesse calorie di una partita di tennis. Psichicamente il padre post-pannolino tende a sentirsi spaventosamente buono e in pace con sé stesso. Per almeno tre ore è convinto di avere la nobiltà d'animo di Madre Teresa di Calcutta. Quando l'effetto svanisce, subentra un irresistibile desiderio di essere single, giovane, cretino e un po' di destra. Alcuni si spingono fino a consultare il settore 'Decappottabili' su Gente & Motori. Altri telefonano ad una ex-fidanzata e quando lei risponde mettono giù. Pochi dicono che devono andare a comprare le sigarette, escono e poi, tragicamente, ritornano. In casa li avvolge la sicurezza del focolare, il tepore dei sentimenti sicuri, e un singolare, acutissimo profumo di yogurt.
23 mai I DIECI COMANDAMENTI
[Riveduti & Aggiornati versione 20.06]
1- La Nutella è la Signora tua Dea e non avrai altra dea al di fuori di Essa
2- Non nominare il nome della PannaMontata invano
3- Onora le M&M's alle Nocciole e al puro Cioccolato
4- Ricordati di abbuffarti alle Feste
5- Nutriti dello Spirito Ai 5 Cereali con Kinder Brioss
6- Ascendi al Momento di Vero Godimento, attraverso il culto del Mars
7- Riscalda sempre nel forno le Nastrine, non cadere in tentazione di assaporarle per impazienza
8- Credi nella filosofia del messaggero degli Dei: il mitico Ringo, unione di bontà tra bianco e nero
9- Lasciati indurre in tentazione dal Kinder Bueno e sarai liberato da Ciccia & Brufoli
10- E sarà facile per ogni fedele godersi ogni giorno il proprio attimo di Kinder Paradiso
22 mai

....OGGI HO DECISO D ISTIUIRE IL DEPRESSO PARTY...

...penso proprio che i partecipanti saranno molti, constatata l'era in cui viviamo....

...siete tutti felicemente invitati, al DEPRESSO PARTY,
che si terrà il DEPRESSO DAY

...non ho altro da aggiungere, solo una frase...
GOOD MOMENTS
EXIST
TO BE
REMEMBERED
IN BAD MOMENTS
11 mai
…cosa dire ragazzi…

...ognuno ha i suoi passatempi, i suoi scarichi di nervosismo, i suoi tick irrequieti:

c’è chi mangia le unghie, chi si attorciglia i capelli e chi, come me, si mette il burrocacao… ma di certo non stiamo qui a soppesare, e osservare giudicando ognuno d questi comportamenti… certo alcuni possono risultare fastidiosi, altri trasmettono il nervosismo della persona che compie questi movimenti epilettici convulsivi… altri semplicemente ci fanno sorridere e ci portano a considerare i comportamenti stessi come buffi o esasperati….
...sono la prima a dire che ci sono periodi in cui c si sente più nervosi che in altri, e sempre per prima affermo [ e ricordo =)] quando alle elementari andavano comodi i cerchietti per capelli: circa ogni 5 minuti lo sistemavo… un vero tick nervoso che nessuno sopportava… così ho cominciato a fare la coda, e la situazioni si è risolta…
…così ora, ho la fissa dei lucidalabbra, dei burrocacao….cugini e parenti sparsi dei cosmetici per le labbra, insomma… così ogni momento è buono e la gente mi giudica vanitosa… ed effettivamente è quello che sto diventanto, e il che è veramente buffo, dal mio punto di vista… ma pazienza…
…cioè fa molto BaRBiE - MeAn GiRlS e compagnia bella… ma vogliamo mettere??
…poter mordersi le labbra e constatare che sono morbide, e magari che hanno il gusto di cioccolato... non è meraviglioso??... mmmmm… troppo favoloso….
…ma purtroppo c’è chi condanna questo mio comportamento, uffa, ed è per questo che ora sto scrivendo queste righe d poco conto…
…oggi la prof d inglese, la mitica nonché mammina-Barni, m’ha cattato mentre vanitosissima quale sono diventata, mi ammiravo allo specchio per potermi mettere il burrocacao…ragazzi ebbene, in realtà era un lucidalabbra [ cioè la versione per ragazze fashion, del burrocacao], ma io l’ho spacciato come burrocacao…
…ma la discrezione non è la parte migliore della nostra cara prof… e il suo, chiamiamolo intervento è risultato…come dire? invadente…risultato? chiamatemi barbie, tanto ormai…
“ ragazzi c’è una cosa che non capisco, questa è dall’inizio dell’anno che si mette il burrocacao a tutte le mie lezioni… ma cosa devi fare?? devi baciare qualcuno ogni 5 minuti?? devi avere delle labbra che sono una coooosa, morbidissime… ragazzi: provare per credere…”
…uffa… ma cosa ci posso fare se trovo favoloso e divertente mettermi il burrocacao???
…….ho capito concludo questo intervento in style: cosa –ci-posso-fare-se-sono-così-figa??......
………….baby kiss for everybody……………..
p.s. N.B.... PER CHI NON AVESSE CAPITO.... MI STO PRENDENDO X IL CULO DA SOLA.....
MySpace Layouts 7 mai
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[...ragazzi, ho appena ricevuto questa e-mail....e sono commossa, mi brillano gli occhi.....]
Articolo 1 : Dichiarazione d'Amore: il Bacio 1. Bacio sulla mano.... Ti adoro 2. Bacio sulla guancia... Voglio soltanto essere amici 3. Bacio sul collo... Ti voglio 4. Bacio sulle labbra... Ti amo 5. Bacio sulle orecchie... Sto solo giocando 6. Bacio da qualsiasi altra parte... Non facciamoci trasportare dall'entusiasmo 7. Sguardo negli occhi... Baciami 8. Giocare coi tuoi capelli... Non posso vivere senza di te 9. Mani sui tuoi fianchi... Ti amo troppo per lasciarti andare
Articolo 2: I Tre Passi 1. Ragazze: Se un ragazzo si prende troppa confidenza con voi,tirategli un ceffone 2. Ragazzi: Se una ragazza vi tira un ceffone, le sue intenzioni sono comunque ancora buone 3. Ragazzi e Ragazze: Chiudete gli occhi quando baciate, è rozzo fissare!!
Articolo 3: I Comandamenti 1. Non dovrai stringere troppo forte. 2. Non chiederai mai un bacio, ne darai o riceverai soltanto 3. Bacerai ad ogni opportunità. **Ricorda** Una pesca è una pesca, Una prugna è una prugna, Un bacio non è un bacio senza un po' di lingua quindi aprite le vostre bocche, chiudete gli occhi, e fate fare un po' di esercizio alla vostra lingua!!!
BENE, ecco un po' dei motivi per cui i ragazzi amano le ragazze: 1. Loro profumeranno sempre, anche se è solo shampoo 2. Il modo in cui le loro teste trovano sempre lo spazio giusto sulle nostre spalle 3. Come sono carine quando dormono 4. La facilità con la quale si adattano tra le nostre braccia 5. Il modo in cui ti baciano e all'improvviso tutto va bene nel mondo 6. Come sono carine quando mangiano 7. Il modo in cui ci mettono ore a vestirsi ma alla fine ne fanno valere la pena 8. Perchè sono sempre calde anche se fuori ci sono meno 30° 9. Il modo in cui stanno bene con qualsiasi cosa addosso 10. Il modo in cui ricercano i complimenti anche se entrambi sapete che tu pensi che lei sia la più bella cosa sulla terra 11. Come sono carine quando discutono 12. Il modo in cui la loro mano trova sempre la vostra 13. Il modo in cui sorridono 14. Il modo in cui ti senti quando vedi il loro nome sul display del cellulare subito dopo che hai avuto un brutto litigio 15. Il modo in cui lei dice "Non litighiamo più" anche se sapete che un'ora più tardi starete discutendo per qualcosa 16. Il modo in cui ti baciano dopo che tu hai fatto qualcosa di carino per loro 17. Il modo in cui ti baciano quando le dici "Ti amo" 18. A dire il vero.... semplicemente il modo in cui ti baciano!!! 19. Il modo in cui cadono tra le tue braccia quando piangono 20. E poi il modo in cui si scusano per aver pianto per qualcosa di così stupido 21. Il modo in cui ti colpiscono e si aspettano di farti male 22. E poi il modo in cui si scusano quando ti hanno fatto male sul serio (anche se noi non lo ammettiamo)! 23. Il modo in cui dicono "Mi manchi" 24. Il modo in cui ti mancano 25. Il modo in cui le loro lacrime ti fanno venir voglia di cambiare il mondo così che non le faccia più male.....Tuttavia non importa se le ami, le odi, desideri che muoiano o sappia che non potresti vivere senza di loro... Non ha importanza. Perchè per una volta nella tua vita, qualsiasi cosa fossero per il mondo, diventano tutto per te. Quando le guardi negli occhi, viaggiando nelle profondità delle loro anime e dici un milione di cose senza il minimo suono, sai che la tua vita è inevitabilmente consumata all'interno dei battiti del suo cuore. Le amiamo per un milione di motivi, nessun foglio di carta otrebbe rendergli giustizia. E' una cosa non della mente ma del cuore.
Anonimo |
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